portfolio
Featured Work:
  • all
  • backstage
  • s-manie
  • spettacoli
Immagini a Sant'Agata Feltria
Immagini a Sant'Agata Feltria
Immagini tratte dalle prove a Castiglioncello
L'AUTORE A CHI LEGGE (introduzione a Le Smanie per la Villeggiatura) L'innocente divertimento della campagna è divenuto a' dì nostri una passione, una manìa, un disordine, l'ambizione ha penetrato nelle foreste: i villeggianti portano seco loro in campagna la pompa, ed il tumulto della città, ed hanno avvelenato il piacere dei pastori, i quali dalla superbia de' loro padroni apprendono la loro miseria. Quest'argomento è sì fecondo di ridicolo e stravaganze, che mi ha fornito materia per comporre cinque commedie (...) i personaggi di queste rappresentazioni sono di quell'ordine di persone che ho voluto prendere precisamente di mira; cioè di un rango civile, non nobile e non ricco; poiché i nobili e ricchi sono autorizzati dal grado e dalla fortuna a fare qualcosa più degli altri. L'ambizione de' piccoli vuol figurare coi grandi, e questo è il ridicolo ch'io ho cercato di porre in veduta, per correggerlo, se sia possibile.
Montenero! Si gioca, si balla. Questo si chiama vivere!
La cosa è così pur troppo. Quando si è sul candeliere, quando si è sul piede di seguitare il gran mondo, una volta che non si possa, si attirano gli scherni, e le derisioni. Bisognerebbe non aver principiato. Oh! costa molto il dover discendere. Io non ho tanta virtù, che basti. Sono in un'afflizione grandissima, e il mio maggior tormento è l'invidia. (...) Son donna, son giovane. Mi hanno sempre lasciato fare a mio modo, ed è difficile tutt'ad un tratto farmi cambiar costume, farmi cambiare temperamento. Goldoni-Le smanie per la villeggiatura
Girando il video promo-Milano, gennaio 2014
Tutti vorrebbero apparire in un modo e finiscono per apparire in un altro. Ed è questo che la gente osserva. L'intera nostra immagine esteriore serve a dare un segnale al mondo, affinché pensi di noi in un certo modo. Tuttavia c'è sempre una differenza tra quel che vogliamo che si sappia di noi e quello che non possiamo evitare che si sappia di noi. Ha a che fare con quello che ho sempre chiamato la distanza tra l'intenzione e l'effetto. C'E' QUALCOSA D'IRONICO NEL MONDO, ED HA A CHE VEDERE CON IL FATTO CHE I RISULTATI NON CORRISPONDONO MAI ALLE INTENZIONI. D.Arbus